Mostra “Il Bosco e il Sacro. Luoghi di culto in Valle Sabbia tra l’età del Ferro e romanizzazione”
Settembre 26 @ 17:00 - 19:00
€6
Per festeggiare i suoi 70 anni il MAVS ha deciso di procedere nei prossimi mesi alla riproposizione in sede delle mostre che ha organizzato nel tempo sul territorio valsabbino.
La prima mostra, intitolata “Il Bosco e il Sacro”, che sarà inaugurata in occasione della Giornate del Patrimonio 2026, ripropone una selezione dei materiali esposti nell’omonima mostra organizzata a Sabbio Chiese tra 2018 e 2019, a cura del direttore del MAVS Marco Baioni, di Serena Solano della Soprintendenza e della compianta Raffaella Poggiani Keller, già soprintendente archeologo della Lombardia e recentemente scomparsa.
La mostra era dedicata ai risultati più sorprendenti emersi dalle attività di prospezione, portate avanti a partire dai primi anni 2000, dal Museo in accordo con la Soprintendenza: un incredibile sistema di siti di culto attivi tra età del Ferro e prima età imperiale romana, cioè tra IV sec- a.C. e I sec. d.C, venne individuato in un territorio che precedentemente era poco noto per questo periodo.
Tra i contesti esposti grande risalto merita Rasine – Dos della Rocchetta in comune di Sabbio Chiese (BS) che si presenta come un’area di culto dove particolari oggetti preziosi venivano dedicati alla divinità (?).
Dai uno dei siti satelliti proviene un oggetto di natura eccezionale. Si tratta di uno spiedo rituale in bronzo lungo circa un metro che si ricollega a una tipologia di oggetti rara, ma conosciuta in un’area orientale che va dal Veneto alla Slovenia. Oltre per la rarità e la bellezza, questo manufatto è importante perché reca un’iscrizione in caratteri camuni che risulta essere una delle rarissime iscrizioni preromane rinvenute nella Valle Sabbia e la più lunga. Una rarissima occasione per sentir parlare i nostri antenati!
La mostra sarà visitabile nei consueti orari di apertura del museo. Inaugurazione sabato 26 settembre ore 17